Giovani
27/01/2018
20.45
Palazzetto dello sport di Cerese
Sabato 27 gennaio, alle ore 21, al palazzetto dello sport di Cerese, i capi scout Agesci dei ventuno gruppi presenti nel Mantovano si ritroveranno insieme per un’importante occasione formativa.
La serata è divisa in quattro fasi: la prima è “La scelta di fede alla base del servizio”, uno stimolo per ragionare sul ruolo della fede nell’esperienza scout. Lo stile di discernimento proposto dall’Agesci come tema dell’anno in corso, in che modo può conciliarsi con l’individualismo della società attuale? È da questa domanda che partirà l’intervento di don Andrea Piccotti, assistente ecclesiastico Agesci per la zona Ticino–Olona. In seguito si parlerà di accoglienza, un tema più che mai diffuso, visto il continuo flusso di migranti che arrivano in Italia. Un fenomeno da conoscere per poterlo comprendere appieno e riuscire a mettere in campo azioni efficaci di ospitalità e integrazione sul territorio. Non potrà mancare un momento di formazione tecnico–pratica. Durante i campi scout, infatti, possono capitare piccoli incidenti o emergenze sanitarie e bisogna essere pronti a reagire al meglio per prestare soccorso nel modo corretto. Perciò il dottor Mattia Martinelli darà qualche indicazione su cosa fare a seconda delle circostanze.
Infine, un’occasione pedagogica: Luisa Bartoli, dirigente degli istituti comprensivi di Castel Goffredo e Asola aiuterà a capire come dialogare con i ragazzi più indisciplinati. Ha ancora un valore educativo la punizione? Esistono azioni correttive senza punizioni? Su questi spunti si orienterà la riflessione. L’iniziativa, promossa dalla sezione mantovana dell’Agesci, è rivolta in particolare ai capi scout, ma è aperta anche alle parrocchie e ai cittadini. Chiunque, perciò, è invitato a partecipare.