Comunicazione
17/11/2018
09.30 - 11.30
Mantova - Centro Pastorale - Aula Magna
L’obiettivo primario di un giornale è dare notizie, fare informazione, raccontare cosa succede in un territorio. Nel caso di un giornale diocesano si aggiunge un’altra finalità, non meno importante: essere un’occasione di incontro, dialogo, confronto e dare voce a parrocchie, associazioni, enti di vario genere. Tali realtà sono parte attiva della diocesi e diffondono quotidianamente con impegno i valori cristiani, con attenzione alle persone più fragili. È questo l’orizzonte verso cui ha sempre guardato la “Cittadella” nei suoi oltre settant’anni di storia. Il settimanale della diocesi si rivolge a tutti i cattolici mantovani con l’intenzione di diffondere notizie e di formare le coscienze, nell’ottica di un giornale inteso anche come strumento educativo. Una “bussola” ancora oggi ben salda, soprattutto dopo la scelta, avviata a marzo di un anno fa, di uscire come supplemento dell’edizione domenicale di “Avvenire”.
Per confrontarsi sulle sfide che il settimanale sta affrontando è in programma un incontro sabato 17 novembre, dalle 9.15 alle 11.30, nell’aula magna del Seminario vescovile di Mantova. L'invito a partecipare è rivolto a tutti gli "amici" della "Cittadella": lettori, abbonati, simpatizzanti e incaricati della “buona stampa”. Nella prima parte don Giovanni Telò, direttore del settimanale, parlerà del valore diocesano del giornale come strumento di comunione delle diverse realtà che rappresentano la vera ricchezza della Chiesa mantovana. Sarà presente anche il vescovo Marco Busca, che ha sostenuto il “nuovo corso” della “Cittadella” e ogni settimana firma una rubrica in cui condivide, in un’ottica pastorale, riflessioni personali a partire da spunti quotidiani.
Nella seconda parte dell’incontro interverrà Domenico Soffientini, dirigente di “Avvenire”, chiamato a dare alcune proposte per promuovere il giornale diocesano nelle parrocchie. È proprio dalla diffusione che passa il futuro della “Cittadella”: solo con una presenza capillare sul territorio sarà possibile tenere vivo e rafforzare il legame con i lettori, in uno spirito di servizio reciproco che deve contraddistinguere un giornale diocesano.