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31/01/2019
Ostiglia
Due gli appuntamenti principali organizzati in diocesi per la Giornata della pace.
Al mattino alle 9.30 al Teatro Monicelli di Ostiglia avrà luogo la rappresentazione teatrale “Leila della tempesta”.
Lo spettacolo prende origine da un dialogo che si svolge nel parlatoio di un carcere tra una detenuta tunisina e un volontario italiano. Tratto dal libro omonimo di Ignazio De Francesco, richiama il lavoro che il fratello della Piccola Famiglia dell'Annunziata svolge da molti anni presso il carcere di Bologna con i detenuti di origine araba. Attorno ad un tavolo si confrontano su Islam, Cristianesimo, Costituzioni democratiche e primavere arabe.
Lo spettacolo è rivolto principalmente agli studenti del triennio dell'Istituto Superiore Greggiati di Ostiglia, ma l'ingresso è libero ed aperto a tutte le persone interessate.
Seguirà un dibattito animato da Caterina Micolano, ideatrice di Sociallymadeinitaly, un progetto pensato per le donne in carcere che possono trovare un loro riscatto attraverso il lavoro, da Valerio Onida, giurista e accademico italiano, e da Marco Ronconi, teologo e insegnante di religione.
Il secondo momento si svolgerà alle ore 21 nella chiesa parrocchiale di Ostiglia con la Veglia di Pace. Marco Ronconi proporrà una riflessione sul dialogo e l'incontro fra le culture come cammino di pace. La conclusione della giornata avverrà con la preghiera insieme per la pace, presieduta dal Vescovo Marco.
L'invito a tutte le comunità parrocchiali è quello di iniziare a vivere la giornata diocesana della pace già nelle celebrazioni eucaristiche della domenica precedente (27 gennaio), valutando se inserire in tutto o in parte le letture e le preghiere proposte nei documenti allegati.