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10/12/2018
20.45
Goito
Lunedì 10 dicembre alle ore 20.45 padre Vito D'Amato sarà ospite della Basilica Madonna della Salute a Goito per una testimonianza sulla vita di Chiara Corbella Petrillo Serva di Dio.
Seguirà l'adorazione eucaristica.
"L'importante nella vita non è fare qualcosa ma nascere e lasciarsi amare"
Chiara si sposa con Enrico Petrillo il 21 settembre 2008.
Subito resta incinta di una bimba, Maria Grazia Letizia, a cui viene diagnosticata una di quelle malformazioni congenite che non lasciano scampo: anencefalia. I suoi genitori scelgono di accompagnarla nel suo brevissimo viaggio terreno: appena mezz’ora, il tempo per stringerla e farla battezzare a don Vito.
La scena purtroppo si ripeterà, anche se nulla può essere uguale in questo genere specialissimo di avvenimenti, alla fine della gravidanza di Davide Giovanni: il bambino, di cui verso il settimo mese l’ecografia aveva evidenziato malformazioni viscerali con assenza degli arti inferiori e ‘incompatibilità con la vita’, respirerà per 38 minuti, sarà battezzato e restituito a Dio. Nell’incontro padre Vito ha affermato che la tentazione più pesante di Chiara era quella della ‘normalità’, intendendo per normalità la pretesa che Dio esaudisse i suoi desideri.
La storia prosegue con una terza gravidanza: Francesco. Stavolta il figlio è sano, ma è la madre a sentirsi diagnosticare, a metà gestazione, un carcinoma alla lingua.
La coppia non nutre dubbi e vuole portare più avanti possibile la gravidanza, anche a rischio della vita della mamma. Francesco viene alla luce il 30 maggio 2011. Solo dopo il parto Chiara si sottopone a un intervento radicale e ai cicli di chemio e radioterapia. Si godrà la sua creatura per un anno, nel quale non smetterà di rendere testimonianze di lode a Dio, insieme ad Enrico.
Il 2 luglio 2018 è stato pubblicato l'Editto di apertura della causa di beatificazione e canonizzazione.