Pregare per le Vocazioni è un invito, spesso anche un desiderio, a volte una sentita necessità. I Vescovi Lombardi in una lettera sulla preghiera per le vocazioni invitano a non cadere nella tentazione della delega ma a vivere questo “impegno” con passione, perseveranza e fiducia nel Signore della messe.
Di fronte alla constatazione di una situazione allarmante, i luoghi comuni diffusi in ambienti ecclesiastici suggeriscono la preghiera come una sorta di delega. “È il Signore che chiama. Noi non possiamo fare altro che pregare. Del resto è quello che Gesù stesso raccomanda. Diceva loro: "La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!” (Lc 10,2)”.
Un senso di impotenza e di rassegnazione si diffonde poi in coloro che fanno di questa preghiera una pratica frequente, fino a concludere: “Il Signore non ci ascolta”. […]
“Gli adulti sono coloro che hanno responsabilità per gli altri, talora importanti ruoli educativi come genitori, come educatori nei diversi ambiti della vita ecclesiale e civile, sempre come testimoni della loro fede nella comunità cristiana e negli ambiti professionali e civili. Anche gli adulti pregano per le vocazioni, non però nella forma della delega a Dio perché provveda gli operai che servono, ma nella forma della docilità allo Spirito che con i suoi doni illumina e sostiene l’esercizio della responsabilità.” Dalla lettera dei Vescovi Lombardi
Nasce così questo piccolo “sussidio” che vuole accompagnare ogni consacrato, consacrata, sacerdote e comunità religiosa ad adoperarsi in una preghiera personale o comunitaria per le vocazioni. Questo atteggiamento di fiducia e collaborazione con il Signore della messe trasforma lo sguardo che può così riconoscere e contemplare la bontà, la verità e la bellezza, ovvero la vita di Dio nelle persone che incontriamo.
Il foglio si presenta in modo semplice e offre una modalità di preghiera facilmente adattabile e flessibile. I contributi possono essere considerati mensili ma non necessariamente in ordine, vuol dire che, pur essendo pensati in maniera sequenziale, si possono utilizzare liberamente. Questo materiale è disponibile dunque anche in forma digitale per poter copiare ed incollare a piacimento e predisporre il proprio momento di preghiera in canonica con gli altri presbiteri o nei conventi con i propri confratelli/consorelle. È anche un modo per riprendere il gusto di condividere innanzi tutto la vita di preghiera, senza grossi pensieri.
Preti e Consacrati/Consacrate
Sussidio di Preghiera