Domenica 17 dicembre
L’epoca in cui viviamo è caratterizzata da un flusso continuo di avvenimenti, rilanciati attraverso differenti strumenti di comunicazione. Con la diffusione di canali televisivi all news, portali online e social media, bastano pochi secondi e una notizia può fare il giro del mondo. Questo meccanismo rende a volte difficile distinguere la verità dalla finzione, con il risultato di credere verosimili fatti in realtà mai avvenuti.
Perciò è sempre più importante fare riferimento a un’informazione di qualità, attenta a raccontare le notizie con il dovuto rispetto della verità e delle persone coinvolte. Un’informazione sensibile, in particolare, ad alcuni temi che sui mezzi di comunicazione trovano poco spazio o vengono talvolta strumentalizzati. Ad esempio, le sofferenze di chi è emarginato, l’attenzione ai poveri oppure a questioni che riguardano Paesi in zone difficili del mondo. È uno stile che “Avvenire”, il quotidiano nazionale della Conferenza episcopale italiana, porta avanti giorno dopo giorno con l’obiettivo di offrire ai lettori un giornalismo vero, reale, basato sull’evidenza dei fatti e lontano dalla spettacolarizzazione della cronaca che invece dilaga su altre testate. Con un occhio di riguardo, ovviamente, per i temi evangelici, che ne fanno un riferimento per tutta la stampa cattolica.
La diocesi di Mantova si impegna a sostenere “Avvenire” domenica 17 dicembre: alle parrocchie che ne hanno fatto richiesta, arriveranno copie del giornale da distribuire a quanti fossero interessati. Questa giornata è l’occasione per rilanciare il legame tra il quotidiano e il nostro settimanale diocesano “La Cittadella”, che da alcuni mesi esce la domenica come supplemento proprio di “Avvenire”. La scelta non è stata dettata solo dai profondi cambiamenti avvenuti di recente nel mondo dell’editoria, ma anche dalla possibilità di offrire uno sguardo il più possibile completo su ciò che accade, per unire il racconto di fatti nazionali alla realtà locale. È l’impegno che la diocesi di Mantova sta cercando di portare avanti e che tutti siamo chiamati a sostenere nelle parrocchie, nelle Unità pastorali e nelle associazioni cristiane, in modo che la stampa cattolica possa continuare a dare il proprio contributo per raccontare la realtà in chiave cattolica.