Ufficio comunicazioni
Circola in rete un video nel quale il parroco di Cerese viene accusato di aver utilizzato un testo diverso da quello previsto dal Messale Romano e inadeguato ad esprimere il “credo” nel corso di una celebrazione eucaristica, lamentando insieme una mancata pubblica presa di posizione da parte del vescovo, che avrebbe così mancato ad uno dei suoi doveri di Pastore, in particolare quello della custodia della retta fede.
Per completa informazione si comunica che il vescovo ha ricevuto una sola segnalazione da parte di un fedele, con la richiesta del fedele stesso di poter esprimere il proprio disagio e dissenso al parroco. Il vescovo ha dapprima confermato il dovere di attenersi alle disposizioni dei libri liturgici approvati e quindi ha sentito il parroco che ha riconosciuto di aver commesso una irregolarità liturgica da non ripetersi e che comunque l’accaduto non è un fatto abituale, è avvenuto in buona fede e senza l’intenzione di mettere in discussione i contenuti della professione di fede.
Ci sentiamo perciò di assicurare l’autore del video e quanti lo hanno visto che la fede dei cattolici mantovani è saldamente ancorata a quella espressa nel Credo Niceno-Costantinopolitano, che ogni domenica viene professato in tutte le parrocchie della diocesi, in comunione con il vescovo Marco e papa Francesco.