Centro pastorale
Come diventiamo cristiani? È da questa domanda che prende spunto un opuscolo curato dal Centro pastorale della diocesi e che verrà distribuito ai parroci il Giovedì Santo, dopo la Messa Crismale, affinchè lo portino nelle loro ocmunità e lo consegnino ai fedeli. Il testo guida alla scoperta della “Vita nuova”, attraverso i momenti chiave che ogni fedele affronta: dal Battesimo all’Eucaristia. «Cari fratelli e sorelle – scrive il vescovo Marco Busca nell’introduzione – umani si nasce, cristiani si diventa. C’è un tempo favorevole in cui siamo chiamati a compiere un percorso per nascere in modo completo: non basta essere uomini, si è veri uomini se si è figli, ma non basta essere figli se non c’è comunione viva con il Padre. È Pasqua piena quando c’è il tuo “Sì” al battesimo».
Nel libretto si alternano icone bibliche, immagini e brevi testi che aiutano a comprendere meglio il senso profondo di ogni passaggio. Il Battesimo è la soglia verso il Regno della vita, che ci fa diventare creature nuove a immagine di Gesù. Altro particolare importante è il Crisma, l’olio con cui viene segnato ogni battezzato: è il sigillo dello Spirito che entra in profondità, verso il cuore di ogni persona, e al contempo apre al rapporto con gli altri fedeli, in un’unica Chiesa. Come il Padre e il Figlio vivono uno nell’altro, anche il cristiano vive in Cristo. Tuttavia, non bisogna confondere la comunità con la comunione: lo Spirito rende capaci di comunione, cioè di vivere uno dentro l’altro, di avere radici di carità profonde nella vita del prossimo.
Con il dono della comunione che viene dallo Spirito, è possibile edificare la comunità e organizzarne la vita pratica. L’apice del percorso di iniziazione cristiana è l’Eucaristia: mentre Battesimo e Cresima vengono ricevuti una sola volta perché sono doni definitivi, l’Eucaristia è ripetuta continuamente perché fa crescere nella comunione con Cristo. Tale sacramento è celebrato per ultimo perchè non è possibile andare oltre: comunicando al corpo di Cristo, tutti i cristiani realizzano il massimo grado di unione con Dio possibile. È la dignità più alta del cristiano, prima di ogni altra distinzione in base allo stato di vita (laici, ministri ordinati, religiosi).
Leggendo il testo è chiaro come il percorso cristiano sia scandito dai vari sacramenti. Ogni tappa è presieduta da un ministero, per il fatto che nessuno è capace di rendersi figlio da sé. I sacramenti, in buona sostanza, sono azioni ricevute per la mediazione di un’altra persona che è simbolo dell’amore di Dio che precede sempre la nostra accoglienza.